Onde d'Arte

Tender Porto Rotondo

Voglia d’Estate, voglia d’Arte

Tutti avvertiamo la voglia di evasione, di leggerezza e di dare spazio ai nostri hobby e alle nostre passioni. Per questo, noi di Canova siamo tornati carichi ed entusiasti, ad allestire il nostro spazio espositivo di Porto Rotondo che si affaccia su uno dei più suggestivi e meravigliosi angoli della Costa Smeralda.
Abbiamo preparato una collezione fantastica, che raccoglie opere che suscitano emozioni e costituiscono un ottimo investimento.

Artisti affermati nel mercato internazionale ma decisamente ancora “in ascesa”, che si attestano quali validi investimenti nel mercato artistico.

Quest’anno il nostro Tender si spinge anche oltre e approda nello splendido Parco Nazionale dell’arcipelago della Maddalena, con un allestimento monumentale al rinomato ristorante
La Scogliera.

In località Porto Massimo, arroccato sulle rosse rocce lambite dal meraviglioso mare, troneggia uno splendido Rinoceronte della scultrice Sabrina Ferrari. Forte, mastodontico ma mansueto, DEEP IMPACT, questo il suo nome, è un esemplare unico di 2,50 mt di lunghezza e 260 kg di peso.
Dimensioni reali per un’opera che accoglie sulla porta, gli ospiti provenienti dal mare. Ad impreziosire invece gli ambienti e l’atmosfera culinaria di questo tempio del cibo, ci pensano le opere di Roberta Diazzi, firmate Swarovski.
Mosaici scintillanti, realizzati con decine di migliaia di preziosi cristalli della maison austriaca, catturano e catalizzano l’attenzione degli ospiti accolti ai tavoli.

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Cenni storici:

Porto Rotondo nasceva nei primi anni ’60, grazie ai conti veneziani Donà Dalle Rose, i fratelli Luigi e Nicolò, e alla loro idea di creare un borgo tondo come il suo porto, pronto ad accogliere artisti e intellettuali. I primi ad arrivare furono Andrea Cascella e Giancarlo Sangregorio. Il primo è autore di Piazza San Marco, la piazzetta. Sangregorio firma la piazza della Darsena dei pescatori. Una gradinata che conduce al mare, dove il basalto nero e vulcanico si fonde col granito grigio delle cave di Porto Rotondo. Una successione di onde degradanti, come un sasso gettato nel mare e l’incanto nel guardarne l’effetto di cerchi concentrici.

Su questa piazza e su questo affaccio sul mare, sorge il
“Tender” Canova.

Arte chiama Arte, come un susseguirsi di flutti avvolgenti.

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