Opere & Bio

Massimo Pennacchini

Massimo Pennacchini è un artista che ha avuto l’onestà di intraprendere quel difficile cammino che conduce alla pittura figurativa. Nel 2005 le sue opere vengono installate presso le sale VIP del J.F. Kennedy Airport di New York. Pubblica la sua prima monografia , voluta e curata dal prof. Massimo Duranti , un volume , dove in collaborazione con altri critici viene illustrato il percorso artistico dell ‘ultimo decennio .Il tema del “tango”, così ricco di stimoli creativi e con un vissuto di una tale forza, ha segnato senza dubbio gran parte della sua produzione e ha fatto sì da essere soprannominato” Il pittore del tango”. Integrazione razziale comunicazione, passione ,sensualità sono pedine importanti del suo percorso artistico. Dopo l’incontro con il più grande ballerino di tango argentino al mondo, Miguel Angel Zotto , nasce un sodalizio che lo vede esporre nei maggiori teatri del mondo proprio in collaborazione con il grande artista , quindi nel 2008 si esibisce rispettivamente al City Center di New York , al Peacock Theatre di Londra e il Teatro Astalia di Buenos Aires.

Numerose opere vengono installate permanentemente presso l’ open Space di M.A.Z . in Buenos Aires. Nel frattempo partecipa a numerose fiere d’arte sia in Italia che all ‘estero.Nel 2010 presso Palazzo Valentini, sede della provincia di Roma, una personale sul Tango argentino con un testo del prof. Paolo Levi che illustra l’abilità pittorica dell ‘artista nel descrivere le debolezze e le virtù umane nella metafora del tango. E ‘ inserito nel Catalogo d ‘Arte Moderna della Mondadori nei primi 32 artisti italiani che si sono distinti nell ‘anno per la loro attività artistica. Nel maggio 2011 vola a Hangzhou (Cina) per rappresentare l’Italia con il progetto “Seguendo il cammino di Marco Polo “, due opere sono esposte permanentemente presso il Museo Arte Contemporanea di Hangzhou .Numerose sono le recensioni che lo riguardano, fra tutte, citiamo” firma”, “charm”, ”arte”, “eventi culturali” “ effetto arte“ “ arte in “e riviste di stampo internazionale. Le opere di Pennacchini sono presenti in numerose collezioni private e pubbliche, in Italia come in Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera, Stati Uniti d’America, Sud Africa,Brasile, Argentina e Russia.