Giovanni Gastel | Tra Arte, moda e personaggi

Spesso l’Arte viene erroneamente confinata dai più, a poche forme artistiche, quali la scultura e la pittura. Ad invertire questa tendenza però ci hanno pensato personalità come Giovanni Gastel, riuscendo a trasformare e permeare d’Arte ogni loro elaborato. 

Avrebbe compiuto 66 anni il prossimo 27 dicembre, nato a Milano nel 1955 e ultimo dei sette figli di Giuseppe Gastel e Ida “Nane” Visconti e scomparso prematuramente il 13 Marzo 2021.

Gastel, nonostante le fortunate origini, affrontò senza raccomandazioni una gavetta durissima di cui andava orgoglioso, finché negli anni ’80 si guadagnò diverse collaborazioni con le più prestigiose riviste di moda cui diede la scalata firmando campagne tra gli altri per Versace, Missoni, Trussardi, Krizia, Ferragamo, Dior.

Negli anni ’90 iniziò a perseguire una via più artistica conquistandosi nel ’97 in Triennale una personale curata da Germano Celant. E fu solo l’inizio. Col tempo infatti scoprì la passione per i ritratti, come volesse ridere dell’anatema paterno che lo condannava alle fototessere.

Tra i mille volti che ha collezionato nei suoi rullini si riconoscono quelli di Barack Obama, Vasco Rossi, Maradona, Johnny Depp, Fiorello e molti altri, accompagnati da tantissimi altri volti ignoti che, attraverso la sua Arte, aveva deciso di nobilitare.

Chiunque abbia avuto il piacere di lavorarci assieme, conoscerlo o anche semplicemente apprezzare la sua Arte si è unito al cordoglio, anche con un semplice messaggio sui social.

“Il Covid ci ha strappato anche Giovanni Gastel. La fotografia italiana perde un grande protagonista amato e stimato in tutto il mondo”, ha dichiarato a questo proposito il ministro Franceschini.